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Ivana Loviselli

Biography

“  Dipingere   ... “


Mi è sempre piaciuto disegnare e dipingere sin da bambina, i miei quaderni erano sempre ravvivati da disegni, soprattutto quelle dei temi,ma ciò che preferivo era sbizzarrirmi su fogli bianchi da disegno con le cerette a olio o i colori a tempera.  Alle scuole medie ebbi un insegnante  di Ed. artistica che  lasciava molto libera la nostra creatività, pur istruendoci sulle  varie tecniche e i vari tipi di colori.   Mi appassionai sempre di più,  non era soltanto un passatempo ma qualcosa che andava oltre, era un desiderio forte che partiva da dentro, forse allora non me ne rendevo conto, di sicuro non avevo idea di quanto fosse importante ascoltare e non respingere quella" vocina silenziosa"  che mi spingeva a prendere i colori e riportare su di un foglio bianco immagini che  fermavo e custodivo dentro di me (mare,montagne,prati fioriti e tutto ciò che incantasse la mia vista).

  Dopo le scuole medie frequentai la scuola d'arte sino alla 5^.  Lì ho avuto la fortuna di avere come insegnanti   Prof.  Toni Zarpellon (mitico)  per le materie plastiche  e Prof. Mariarosa Chiodarelli                         per decorazione su ceramica .
Il primo  apparentemente un po' rude , in realtà molto gioviale  e secondo me con un gran cuore;con  un esiguo numero di linee  essenziali tracciate su un foglio bianco accompagnate da poche parole semplici  e straripanti d' energia e di calore  ti apriva un mondo.  
La seconda , molto alla mano , sovente pronta ad incoraggiarti a sperimentare qualcosa di nuovo e a migliorarti ,  donandoti un sorriso  seguito da una buona parola. 
Due insegnanti in gamba  da cui ho imparato molto.  
 Persone con la grande dote di farti tirare fuori il meglio anche quando avevi la giornata no, in maniera indolore, con un buon rapporto umano .
Insegnare senza porsi come insegnanti , questo il loro pregio.

Presa la maturità(1982), non ho proseguito per l'Accademia delle Belle  Arti , di questo oggi un po' me ne rammarico .


 Quella "vocina"ogni tanto si faceva sentire piano,piano,ma io non riuscivo a darle ascolto ,la allontanavo ripromettendomi  di farlo più avanti ...




" Tutto è straordinariamente bello e vorrei dipingere tutto " ...
E.  Monet

    Capita spesso anche a me, da una vita.
    Di fronte a certi spettacoli che offre la natura poi è inevitabile , è un canto,  una voce, un  suono  impercettibile agli orecchi ma che  ti invade e a poco a poco  e   diviene assordante.  





 - Dipingere  perché  : 

    Dipingo perché ne ho bisogno come dell'aria per  respirare . 
  Perché  fa  parte di me, è dentro di me, è un "qualcosa". E' come una linfa che scorre all'interno,   parte dal cuore e arriva alla testa e poi si espande .  Una linfa carica di energia , (accompagnata da emozioni ,sensazioni , stati d'animo), mi attraversa e mediante il braccio fluisce sulla tela.
Qui dovrei aggiungere con un bisticcio di parole :
"puoi scoprire molto più  di me in un mio quadro che in me stessa".








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